venerdì 19 luglio 2013

Centrale Fukushima, la Tepco rivela: rischio tumore per 2mila lavoratori

Quasi duemila operai che lavorarono nell'impianto di Fukushima, nei giorni e nelle settimane seguite dal disastro nucleare, sono stati esposti a livelli tali di radiazioni che adesso rischiano il cancro alla tiroide. Dopo la crisi nella centrale atomica del marzo 2011, la Tepco, la società che gestisce l'impianto, ha condotto controlli su 19.592 lavoratori. Gli esami - come riporta il quotidiano giapponese Asahi - hanno stabilito che 1.973 operai lavorarono in un ambiente con indici di radiazioni superiori ai 100 millisievert annui (la Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni raccomanda livelli inferiori ai 20-100 millisievert). Il dato è superiore di 10 volte alla stima precedente della Tepco sul numero di possibili vittime da cancro e arriva dopo che l'azienda era stata pesantemente criticata per aver fornito dati troppo ottimistici.
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giovedì 18 luglio 2013

Francia, Greenpeace assalta centrale nucleare Fermati 29 attivisti. Tra loro anche italiani

articolo completo al seguente link:
Francia, Greenpeace assalta centrale nucleare Fermati 29 attivisti. Tra loro anche italiani - Mondo - Tgcom24: Decine di attivisti di Greenpeace sono riusciti a penetrare all'interno della centrale atomica francese di Tricastin, nel sud del Paese. Lo annuncia lo stesso movimento ecologista, postando su Twitter le immagini dell'azione dimostrativa. Tutti i 29 attivisti sono stati fermati. Tra loro anche italiani. Gli ambientalisti continuano a chiedere la chiusura del sito, la cui costruzione risale a più di trent'anni fa.
I militanti di Greenpeace (oltre che francesi, anche italiani, romeni e spagnoli) sono saliti sulle infrastrutture che circondano i reattori n. 1 e 3 alle 5 della mattina, come ha detto la portavoce Isabelle Philippe, e hanno srotolato delle bandiere allo scopo di denunciare la "fragilità" degli impianti nucleari. Su una bandiera, proiettata poi sul muro della centrale, c'era l'immagine del presidente francese François Hollande con la scritta "Presidente della catastrofe?". Su una seconda si leggeva "Tricastin: incidente nucleare".
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mercoledì 15 maggio 2013

Fukushima Rad News 4/26/13: Contaminated Water Struggle

Radiazione rilevata da pozzi a Fukushima Daiichi L'operatore della centrale nucleare di Daiichi Fukushima dice che ha appena scoperto di piccole quantità di sostanze radioattive provenienti da più della metà dei pozzi creati intorno a piscine di stoccaggio sotterraneo.

martedì 14 maggio 2013

Fukushima NHK Documentary: "Two Years Later"

2 anni dopo l'incidente di Fukushima Daiichi Nuclear Power Plant, più di 150.000 persone in prefettura di Fukushima sono ancora costretti ad abbandonare le proprie case e cercare di ricostruire le loro vite in mezzo la minaccia di esposizione alle radiazioni.

sabato 27 aprile 2013

Fukushima Now - Japan

venerdì 26 aprile 2013

Un printemps a Tchernobyl T1 : Un printemps a Tchernobyl

Un printemps à Tchernobyl T1 : Un printemps à Tchernobyl:

26 avril 1986. À Tchernobyl, le coeur du réacteur de la centrale nucléaire commence à fondre. Un nuage chargé de radionucléides parcourt des milliers de kilomètres. Sans que personne ne le sache… et ne s’en protège. C’est la plus grande catastrophe nucléaire du XXe siècle. Qui fera des dizaines de milliers de victimes. À cette époque, Emmanuel Lepage a 19 ans. Il regarde et écoute, incrédule, les informations à la télévision. 22 ans plus tard, en avril 2008, il se rend à Tchernobyl pour rendre compte, par le texte et le dessin, de la vie des survivants et de leurs enfants sur des terres hautement contaminées. Quand il décide de partir là-bas, à la demande de l’association les Dessin’acteurs, Emmanuel a le sentiment de défier la mort. Quand il se retrouve dans le train qui le mène en Ukraine, où est située l’ancienne centrale, une question taraude son esprit : que suis-je venir faire ici ?

26 aprile 1986. A Chernobyl, il nucleo del reattore della centrale nucleare comincia a sciogliersi. Una nuvola carica di radionuclidi percorre migliaia di chilometri. Senza che nessuno sappia ... e ha la protezione. È il più grande disastro nucleare del XX secolo. Chi saranno decine di migliaia di vittime. A quel tempo, Emmanuel Lepage 19 anni. Si guarda e ascolta incredulo la notizia in televisione. 22 anni dopo, nell'aprile del 2008, si recò a Chernobyl per conto con il testo e il disegno della vita dei sopravvissuti e dei loro figli su terreni altamente contaminati. Quando decide di andare , su richiesta dell'associazione Dessin'acteurs, Emmanuel ha la sensazione di morte che sfida. Quando si ritrova nel treno che porta in Ucraina, dove si trova la vecchia stazione, una domanda assillante sua mente: che cosa sono venuto qui?